
Rigenerazione componenti automotive
al Mirafiori Circular Economy Hub
Nel panorama dell’industria automotive, la transizione verso modelli produttivi più sostenibili passa sempre più spesso dalla capacità di integrare ricondizionamento industriale, qualità certificata e aumento dei volumi.
È in questo scenario che nasce il progetto avviato presso il Mirafiori Circular Economy Hub, impianto di proprietà Stellantis, inaugurato a novembre 2023 come primo centro del Gruppo interamente dedicato all’economia circolare con un approccio integrato.
A fronte di un aumento della domanda, dell’estensione della gamma prodotto e di previsioni di crescita delle vendite, è emersa l’esigenza di sviluppare un progetto di circular economy orientato all’incremento della capacità produttiva. Un obiettivo da raggiungere mantenendo standard qualitativi coerenti con un contesto industriale altamente strutturato, in cui ogni fase del processo deve essere misurabile, ripetibile e pienamente integrata nei flussi produttivi esistenti.
Raddoppiare la capacità di test mantenendo qualità industriale
Nel contesto del piano di espansione della capacità produttiva del Mirafiori Circular Economy Hub, l’area test rappresentava una sfida. Il ricondizionamento industriale prevede che ogni componente che esce dalla linea debba essere sottoposto a test funzionali e prestazionali al fine di garantire che le prestazioni siano equivalenti a quelle di un componente nuovo.
Le necessità:
Raddoppiare la capacità di collaudo senza rallentare i flussi produttivi
I volumi previsti richiedevano una capacità di test doppia rispetto a quella esistente, mantenendo tempi ciclo compatibili con le esigenze di time-to-market. Non bastava aggiungere attrezzature: serviva ripensare il processo per garantire efficienza e continuità operativa.
Integrare nuove famiglie di prodotto con parametri di test differenziati
L’estensione del catalogo implicava la necessità di collaudare tipologie di componenti powertrain diverse, ciascuna con cicli di test funzionali e prestazionali.
Garantire tracciabilità totale e conformità normativa
In un contesto automotive certificato come quello di Stellantis, ogni dato di test deve essere registrato, archiviato e integrato automaticamente nei sistemi gestionali. Questa procedura consente di garantire piena tracciabilità lungo l’intera filiera produttiva.
Assicurare automazione e ripetibilità dei processi
La variabilità umana doveva essere ridotta al minimo: i test dovevano essere automatizzati, con cicli standardizzati e parametri di accettazione oggettivi, conformi agli standard qualitativi richiesti in ambito OEM.
Adattarsi al layout esistente senza fermare la produzione
Le nuove attrezzature dovevano essere integrate nei flussi produttivi di un impianto già operativo, senza impattare sulla continuità della produzione.
L’approccio al coordinamento tecnico e alla collaborazione industriale
Il nostro intervento è iniziato dall’analisi delle esigenze operative e si è concretizzato nella fornitura di due banchi prova sviluppati in collaborazione con APICOM, azienda specializzata nella progettazione di attrezzature per il collaudo nel settore automotive.
Abbiamo promosso e coordinato un processo collaborativo strutturato che ha visto il confronto continuo tra cliente finale, produttore delle attrezzature e il nostro team tecnico. L’obiettivo era tradurre requisiti operativi complessi in soluzioni ingegneristiche concrete, attraverso una serie di fasi:
- Definizione dei requisiti funzionali: componenti da collaudare, parametri tecnici e criteri di accettazione.
- Definizione dei parametri di test: cicli di collaudo, tempi ciclo, acquisizione dati e protocolli di validazione.
- Integrazione nei processi esistenti: compatibilità con i sistemi informativi, layout e flussi produttivi.
La soluzione: banchi prova ingegnerizzati su misura
I banchi prova sono stati sviluppati su specifiche tecniche del cliente, progettati per integrarsi perfettamente nei flussi produttivi esistenti. Si tratta di soluzioni ingegnerizzate per rispondere a requisiti tecnici precisi, dalla configurazione del ciclo di test alla durata del tempo ciclo, fino alla compatibilità con il layout interno dello stabilimento.
Caratteristiche distintive:
- Automazione completa del ciclo: il sistema procede in autonomia e genera automaticamente report di conformità.
- Tracciabilità dati: ogni test viene registrato e integrato nell’applicativo gestionale senza passaggi manuali.
- Modularità e scalabilità: possibilità di adattamento a nuove tipologie di componenti powertrain con interventi software/hardware minimi.
Una volta caricato il componente e avviato il collaudo, il banco procede seguendo un protocollo predefinito di verifica dei parametri funzionali e prestazionali per garantire tempi ciclo ripetibili e ridurre la variabilità umana. I dati generati vengono automaticamente integrati nei sistemi gestionali, assicurando tracciabilità completa dalla verifica iniziale alla vendita. In questo modo la gestione delle garanzie, dei richiami e della conformità normativa diventa più agile. L’approccio modulare consente di estendere l’ambito applicativo nel tempo senza sostituire l’intera attrezzatura, rendendo l’investimento scalabile con la crescita del business.
Tecnotrasmissioni come partner tecnico del Mirafiori Circular Economy Hub
Tecnotrasmissioni ha partecipato a questo progetto come partner tecnico in grado di coordinare lo sviluppo, la validazione e l’integrazione di soluzioni di test avanzate.
Il nostro ruolo è stato quello di facilitatore progettuale e partner di integrazione industriale: abbiamo coordinato tecnicamente le esigenze del cliente finale con le capacità del produttore delle attrezzature, traducendo requisiti operativi in specifiche realizzabili. Un ponte tra domanda e soluzione, che ha richiesto competenze tecniche verticali nel ricondizionamento automotive e capacità di presidiare l’intero ciclo di sviluppo, dalla progettazione alla validazione finale del sistema.
I risultati: capacità di test raddoppiata
L’intervento ha prodotto risultati misurabili sia sul piano operativo che strategico.
Grazie all’introduzione dei banchi prova, la capacità di collaudo è stata raddoppiata, consentendo al sito di sostenere l’aumento dei volumi nei reparti di ricondizionamento. Questo incremento di capacità ha supportato l’estensione del catalogo con quattro nuove famiglie di prodotto, rafforzando il ruolo strategico del Mirafiori Circular Economy Hub nel network produttivo di Stellantis.
Sul piano della sostenibilità, il progetto contribuisce concretamente agli obiettivi di economia circolare automotive: ogni componente ricondizionato estende il ciclo di vita del prodotto, evitando la produzione di un pezzo nuovo e riducendo il consumo di materie prime ed energia. Il ricondizionamento recupera componenti che altrimenti verrebbero rottamati, riducendo gli scarti, mentre l’automazione e la tracciabilità dei processi ottimizzano le risorse, migliorando l’efficienza produttiva senza incrementare proporzionalmente i mezzi impiegati.
Un modello replicabile per la circular economy automotive
Tecnotrasmissioni è un’azienda italiana specializzata nella rigenerazione di cambi e trasmissioni per automobili e veicoli commerciali, con processi industrializzati e certificati ISO 9001 e IATF 16949. La rigenerazione è al centro del nostro modello di business con un approccio sostenibile che estende il ciclo di vita dei componenti automotive, anticipando le esigenze di economia circolare del settore.
Il progetto al Mirafiori Circular Economy Hub conferma la nostra capacità di operare come partner tecnico in progetti industriali su larga scala. Un modello di collaborazione replicabile per case madri, OEM che necessitano di partner tecnici capaci di integrare soluzioni di test avanzate al servizio dell’economia circolare automotive.
Scopri come possiamo supportare il tuo progetto di economia circolare automotive

